Pareti divisorie antisismiche: avrebbero resistito alla scossa di Amatrice

Pareti divisorie antisismiche: Inwall resiste a scosse di alta intensità senza subire alcun danno strutturale

Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha portato alla luce un dato molto suggestivo: oltre 21,5 milioni di persone abitano in aree del paese esposte a rischio sismico MOLTO o ABBASTANZA elevato (per intenderci le zone considerate 1 e 2); altri 19 milioni invece risiedono in comuni delle zone 3. Se è vero che un terremoto non si può né prevedere né evitare, è necessario investire risorse per quanto riguarda l'adeguamento antisismico delle strutture degli edifici, per contenere i danni e soprattutto tutelare il più possibile la vita delle persone.

VetroIN è una grande azienda che si occupa di progettazione e realizzazione di arredamento in vetro per uffici e negli ultimi anni ha investito risorse e tempo proprio per trovare delle soluzioni valide in risposta al problema, nasce così INWALL, la decima collezione di pareti divisorie antisismiche dell'azienda, presentata per il decimo anno di attività.
Sapete che queste pareti divisorie antisismiche avrebbero retto addirittura alla scossa di Amatrice del 2016, quella che provocò la totale distruzione di tanti paesi del centro Italia e centinaia di morti e feriti? Ebbene sì, dai test svolti all'Università Federico II su tavola vibrante, è emerso che a quell'entità di scossa le pareti divisorie INWALL non avrebbero subito danni. Possiamo affermarlo, una vera e propria rivoluzione.
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